Parto

l parto è un evento di portata simbolica enorme. Pochi altri momenti della vita sono altrettanto intrisi di carnalità e poesia, paura e meraviglia. In questa serie di articoli affronteremo brevemente alcuni aspetti del parto, cercando di spiegare la natura e la funzione del dolore ad esso collegato e come è possibile tenerlo sotto controllo pur salvaguardando l'esperienza nella sua potenza e integrità. La chiave è arrivare alla comprensione della funzione e della finalità nel dolore nel processo del parto, con il fine di accettare questo dolore e non subirlo.

Qui potete raccontare il vostro parto :D

 

Preparazione per il Parto....

Una maternità sempre più responsabile e consapevole non può quindi non considerare una giusta prevenzione che sarà la premessa fondamentale di un buon esito della gravidanza. Se si è una mamma efficiente e ben organizzata, circa un mese prima della data presunta del parto dovreste preparare una borsa contenente tutto l'occorrente per la nascita del bebè. Naturalmente, è anche il caso di recarsi presso l'ospedale o la clinica in cui si è scelto di partorire, dove di solito c'è un elenco delle cose che il personale consiglia di portare.

 

 

Non vedo l'ora di vederlo ma ...

I cambiamenti di umore sono tipici di questo periodo: da un lato molte donne sono stanche dei disturbi della gravidanza e non vedono l'ora di tenere il bimbo tra le braccia. Dall'altro però sorgono i primi dubbi: ce la farò? Come cambierà la mia vita? Quanto avrà bisogno di me il bambino?

Non solo: nelle ultime settimane le future mamme sono preoccupate soprattutto per il parto. Quando la data stimata è vicina cresce la paura delle contrazioni e di possibili complicazioni per sé e per il bambino. Molte donne hanno paura di non riuscire nell'impresa, anche se si sono informate in modo approfondito, l'avvenimento che le attende resta qualcosa di completamente sconosciuto che non si è in grado di valutare.

Alcune donne cercano di pensarci il meno possibile, la maggior parte invece desidera parlarne col proprio partner, con amiche che hanno già avuto figli e con i parenti. Anche nel corso di preparazione al parto si ha la possibilità si scambiarsi pensieri e timori. Per tenere sotto controllo i brutti pensieri sono utili gli esercizi di respirazione e rilassamento che si imparano nei corsi di yoga e i massaggi.

Fa bene anche fare un po' di movimento: passeggiare, nuotare o ballare aiutano non solo a sciogliere i crampi, ma anche a migliorare il rapporto col corpo. Se devi combattere continuamente con delle paure immaginarie, prova a fare questo esercizio scacciapensieri: mettiti davanti alle tue paure solo a una determinata ora del giorno, poi torna a pensare alle cose piacevoli. Oppure scrivi i tuoi pensieri in un diario che poi riporrai in un cassetto insieme alle tue paure. Anche un pensiero assolutamente banale può dare tranquillità: un sabato pomeriggio vai a farti una passeggiata e guarda i passanti, pensa che tutti sono stati tutti messi al mondo da una donna, e quindi anche tu ce la farai!

 

Fai il pieno di energie per il parto...

Nell ultime settimane prima del parto cerca di fare il pieno di energie. La cosa migliore è fare pasti più piccoli e frequenti, in modo da gravare meno sull'organismo. Affronterai meglio le contrazioni preparandoti con un'alimentazione ricca di carboidrati ma povera di grassi. Mangia come un maratoneta prima della grande gara: cibi freschi e crudi in quantità, che sono ricchi di fibre, carboidrati e acidi grassi polinsaturi. Mangia molti derivati del latte e prodotti integrali, insalate e verdure fresche.

 

Quando cominciano le doglie?

Molte donne si chiedono come ci si accorge che il momento è davvero arrivato e come sia possibile distinguere le contrazioni vere da quelle "finte". Non avere paura, quando è il momento, non avrai più dubbi. Le doglie preespulsive che adesso avverti a intervalli irregolari ti preparano al parto e anticipano una parte del lavoro: premono il piccolo verso il basso sulla bocca dell'utero rendendola più morbida, in modo tale che poi sia in grado di aprirsi con maggiore facilità. Poco prima del parto le doglie preespulsive possono diventare più forti e far sorgere il dubbio che si tratti di quelle vere. Che delusione quando arrivi in ospedale e vieni rimandata a casa.

  • Le doglie preespulsive sono irregolari. Spesso si scatenano soprattutto durante la notte; la cosa migliore da fare è alzarsi e camminare un po'. Se il dolore passa puoi star certa che era un falso allarme.
  • Quando hai le contrazioni, fai un bagno caldo. Le doglie "finte" passeranno, quelle del parto col calore diventeranno ancora più forti.
  • Al contrario delle doglie preespulsive, quelle del parto sono ritmiche e seguono sempre lo stesso andamento: iniziano piano, raggiungono un apice e diminuiscono nuovamente. Gli intervalli tra le singole contrazioni diventano sempre più brevi, mentre le doglie stesse durano sempre di più. Una donna con le doglie si ferma involontariamente: resta in piedi, non riesce a parlare e cerca un appoggio tentando di respirare profondamente per attenuare il dolore.
  • All'inizio le doglie che aprono la bocca dell'utero durano tra i 30 e i 40 secondi, poi diventano più intense e durano fino a un minuto, mentre le pause tra una e l'altra diventano sempre più brevi. Se le doglie si susseguono a intervalli di otto minuti le donne che hanno già avuto un bambino possono andare in ospedale. Chi è al primo bambino invece può aspettare ancora un po', anche se è impossibile dire con esattezza quanto. In genere è sufficiente partire quando le doglie si susseguono ad intervalli di cinque minuti, ovviamente a condizioni che l'ospedale non sia molto lontana.
  • Un segno evidente del parto imminente: del muco frammisto a sangue negli slip. Il sangue proviene dai vasi della bocca dell'utero che comincia ad aprirsi.
  • Anche la perdita di liquido amniotico può segnalare che il momento del parto è giunto.