Bambini da 3 a 8 anni

L alimentazione dei bambini

23.10.2012 02:42

 

L'alimentazione per i bambini dai 3 ai 10 anni

Fin dal primo anno di vita, la varietà a tavola e la scelta di alimenti sani, freschi e di stagione contribuisce al completo sviluppo delle facoltà psichiche.

Ecco alcuni suggerimenti per creare una dieta sana ed equilibrata per i nostri bambini:

  • Inserire sempre alimenti diversi. Frutta e verdura di stagione possono essere proposte in vari modi per renderli più appetibili: macedonia, purea di frutta, centrifugati, verdure in pastella, crema di verdure, meglio ma stufate piuttosto che bollite per conservare tutte le proprietà e i minerali.
  • Le proteine sono essenziali per sostenere la crescita. 100-130gr di carne, non solo rossa ma neppure sempre il pollo, o il pesce possono essere inseriti a pranzo e cena, cucinate solo con olio extravergine di oliva, oppure una porzione di formaggio stagionato come il parmigiano Reggiano, oppure la ricotta o lo stracchino. Evitare i formaggi freschi, tipo formaggini, confezionati con sali di fusione che riducono l’assorbimento di calcio. Anche l’uovo è molto utile, ricco di vitamine e ferro, specie in caso di inappetenza perché può essere proposto sia salato che dolce tipo zabaione.
  • Limitare al massimo le merendine industriali con oli vegetali, i cioccolati industriali tipo snack, meglio una crostata fatta in casa con del burro oppure un pezzo di tavoletta di cioccolato.
  • Attenzione alle bibite gassate: impoveriscono l’osso di calcio e apportano troppi zuccheri.
  • Non dimenticare di inserire, come primo piatto, il riso, il miglio, le patate, la polenta per ridurre l’impiego della pasta di frumento. Anche i legumi sono graditi se presentati come passati o creme, importanti per il contenuto di minerali utili all’osso come il silicio, il boro, il magnesio, il calcio.
  • Proporre qualche frittura ai bambini è sano e utile perché accelera i processi metabolici, purché si utilizzi olio extravergine di oliva di ottima qualità e si eviti di cuocere troppo gli alimenti.

Responsabilizzare i bambini: I lavori in casa

18.10.2012 17:00

 

I lavori di casa con la mamma diventerà un gioco

 
Educazione bambini: I lavori di casa con la mamma diventano un bel gioco

 

Giochi Per bambini

Giochi Per Bambini all'aria aperta

29.10.2012 00:27

Giochi per bambini !!!!!^^^

Parcheggio arcobaleno

Brum Brum” è un'espressione molto comune già tra i piccolissimi (maschietti, chissà perché?!) che adorano le auto vere e, naturalmente, anche quelle giocattolo. Ecco un'idea simpatica che asseconda questa passione e richiede diverse abilità. Con dei gessetti colorati, tracciate per terra una sorta di grande rettangolo con tanti posti auto e munitevi di una pallina (un sassolino, un dado...). Invitate il bimbo a lanciarlo sui quadrati disegnati e a parcheggiare poi l'automobilina nella posizione corretta, dicendo ad alta voce: “Parcheggiamo questa macchinina nel posto rosso!”. In questo modo, il bimbo può esercitare la coordinazione (tirare il sasso, sistemare bene l'automobilina nel quadrato non è così scontato!), la vista e iniziare a individuare i diversi colori.

 

Mosca cieca

È un gioco veramente antico: pare che fosse già diffuso ai tempi dei romani e poi conquistò le corti europee e continua a essere praticato in tutti i paesi del mondo. Proponetelo anche voi al vostro bambino e ai suoi amici, al parco, in giardino o in cortile. Un piccolo giocatore a sorte viene bendato e gli altri si muovono intorno liberamente: la mosca deve cercare di “acchiappare” i compagni e riconoscerli con il tatto. Ancora dubbi sulla sua validità? Il gioco aiuta ad acuire i sensi, la memoria e ha un'altra importante funzione: esorcizza la paura del buio, abbastanza tipica tra i bimbi di questa fascia di età.

 

Bolla gigante

Fare le bolle di sapone è un'attività sempre molto gradita: noi vi suggeriamo una “versione fai-da-te” adatta ai più grandicelli, intorno ai 3 anni e mezzo-4. Prendete una cannuccia, circa un metro di spago, una bacinella e del sapone liquido per fare le bolle. Tagliate la cannuccia a metà e infilatela alle due estremità dello spago in modo da poterla stringere in mano. Bagnate la corda con il sapone liquido nell'apposita bacinella e, raccomandando al vostro bambino di non lasciare la presa, fate ondeggiare il filo. Piano, piano, ecco apparire una bolla gigante!

 

Regina reginella

Ecco un classico gioco ancora molto amato dai bambini: ve lo ricordate? A volte, ora, è chiamato “correre come... saltare come....” ma le regole non cambiano ed è un perfetto esercizio psicomotorio (il bimbo deve fare un “sacco di cose”: riconoscere l'animale e fare il movimento in modo corretto). La Regina (ruolo che potete rivestire voi se i bimbi sono pochi e ancora piccoli, intorno ai 2 anni e mezzo), si mette a circa 10-15 metri dai giocatori che a turno devono chiedere: “Regina, reginella quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello tanto bello?”. A sua discrezione, la Regina indica un numero di passi da 1 a 5 di un animale, ovviamente tutti diversi. Chi sbaglia torna alla partenza, vince invece chi arriva per primo dalla Regina. Qualche esempio di passo?
- formica, un piede davanti all'altro
- leone, balzo a piedi uniti
- gambero rosso, cammina all'indietro
- passero, passetti in punta di piedi
- rana, balzo con mani in avanti

 

Salto della corda

In genere, saltare alla corda piace più alle bambine: potete proporre questa attività a partire dai 3 anni circa, iniziando con i saltelli più semplici per aumentare con il tempo le difficoltà (le varianti con la corda sono infinite). Un tempo (non troppo lontano, anche quando chi scrive era piccola), si giocava in 3, e ogni giocatrice rispondeva al nome di un frutto secondo la filastrocca: “pomo, arancio, lista, e limone”. Chi sbagliava passava la corda alla bimba con il nome del frutto corrispondente al momento del suo “errore”. Provate anche voi. E ricordate, infine, che questo semplice gioco stimola muscoli e coordinazione e fa bene anche alle mamme (già, si bruciano un sacco di calorie!).